Sul numero unico 2017 di Bibliotime è stato pubblicato un mio contributo relativo al progetto di crowdfunding per la pubblicazione del catalogo degli incunaboli delle Biblioteche riunite "Civica e A. Ursino Recupero" di Catania.
L'articolo si può scaricare e leggere qui :-)
Questo spazio è un laboratorio in crescita ed evoluzione, dove condividere saperi, informazioni, abilità; è uno spazio virtuale attraverso il quale saranno approfondite le tematiche trattate durante le lezioni di Biblioteconomia e di Conservazione dei materiali archivistici e librari tenute al Dipartimento di Scienze Umanistiche dell'Università degli studi di Catania
martedì 30 gennaio 2018
Il crowdfunding culturale per le biblioteche: Un caso di studio: il progetto di raccolta fondi per il finanziamento del 'Catalogo degli incunaboli conservati presso le biblioteche catanesi'
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I servizi della biblioteca pubblica: crescere in biblioteca
Si è tenuto oggi il seminario "I servizi della biblioteca pubblica: crescere in biblioteca", organizzato da AIB Sicilia e dalla Soprintendenza di Catania. Introdotto da Paola Cappè, dopo i saluti istituzionali, il seminario è stato condotto da Milena Tancredi (Biblioteca dei ragazzi di Foggia) e Francesca Cadeddu, entrambe componenti del Comitato Esecutivo Nazionale dell'Associazione Italiana Biblioteche.
Approfittando dell'occasione, vi consiglio di leggere: http://www.aib.it/struttura/commissioni-e-gruppi/commissione-nazionale-biblioteche-ragazzi/2017/60905-milena-tancredi-capitana-dei-bambini-biblioteche-oggi/
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sabato 25 novembre 2017
Convegno Internazionale: New sources for book history: Combined Methodological Approaches for Manuscripts and Printed Books
28 Novembre 2017,la British Library ospita il convegno internazionale New sources for book history:
Combined Methodological Approaches for Manuscripts and Printed Books
(text and images; material evidence; historical bibliographical and
documentary sources; sale and auction catalogues; etc.), nella sala Eliot e Dickens del British Library’s
Knowledge Centre.
La conferenza è organizzata da Laura Carnelos (Marie Curie Fellow at CERL), Stephen Parkin (British Library) e Cristina Dondi (Lincoln College Oxford, CERL).
Qui il programma:
Sessione 1
Ivan Boserup (The Royal Library, Copenhagen), Strategies for Separating Authentic and Forged Colonial Manuscripts of the Private Collezione Miccinelli in Naples.
Angéline Rais (University of Oxford), Sir Thomas Phillipps’s purchases of manuscripts in Switzerland: an analysis of sources.
Cristina Dondi (University of Oxford, CERL), From liturgical data to historical evidence in the study of books of hours.
Sessione 2
Bettina Wagner (Staatsbibliothek, Bamberg), Methodological approaches to 15th-century blockbooks.
Claire Bolton (Oxford), Measuring skeletons - discovering the printer.
Sabrina Minuzzi (University of Oxford), New tricks for provenance lost in miscellanies: documentary evidence, coloured edges and historical catalogues in MEI.
Sessione 3
Paolo Sachet (Università della Svizzera Italiana), Exploiting Antiquarian Sale Catalogues: Blueprint for the Study of Sixteenth-Century Books on Blue Paper.
Francesca Tancini (University of Bologna), New sources for dating illustrated Victorian popular books: illustrators’ diaries, printers’ ledgers, woodblocks and drawings.
Laura Carnelos (CERL), The study of rare popular books through PATRIMONiT: a combined methodological approach.
Richard Sharpe (University of Oxford), A hidden collection of Irish manuscripts.
Poster Session
Sei progetti internazionali presentati da Toby Burrows (University of Western Australia and of Oxford); Ilaria Andreoli (CNRS-ITEM, Paris; Fondazione Giorgio Cini, Venice) e Ilenia Maschietto (Giorgio Cini Foundation, Venice); Veronika Girininkaitė (University Library of Vilnius); William Stoneman (Houghton Library, Harvard); Helwi Blom, Rindert Jagersma, Juliette Reboul (Radboud University, The Netherlands); and Sofie Arneberg (National Library of Norway).
Altri cinque poster saranno presentati nella Dickens room da Irène Fabry-Tehranchi (British Library), Simona Inserra, Marco Palma and their group (Catania University), Cristiana Iommi (Biblioteca civica Romolo Spezioli di Fermo); Rosa Parlavecchia (Calabria e Salerno Universities); Christian Scheidegger (Zentralbibliothek Zürich); Sonja Svoljšak and Urša Kocjan (National and University Library’s Early Prints Collection, Ljubljana).
La conferenza è organizzata da Laura Carnelos (Marie Curie Fellow at CERL), Stephen Parkin (British Library) e Cristina Dondi (Lincoln College Oxford, CERL).
Qui il programma:
Sessione 1
Ivan Boserup (The Royal Library, Copenhagen), Strategies for Separating Authentic and Forged Colonial Manuscripts of the Private Collezione Miccinelli in Naples.
Angéline Rais (University of Oxford), Sir Thomas Phillipps’s purchases of manuscripts in Switzerland: an analysis of sources.
Cristina Dondi (University of Oxford, CERL), From liturgical data to historical evidence in the study of books of hours.
Sessione 2
Bettina Wagner (Staatsbibliothek, Bamberg), Methodological approaches to 15th-century blockbooks.
Claire Bolton (Oxford), Measuring skeletons - discovering the printer.
Sabrina Minuzzi (University of Oxford), New tricks for provenance lost in miscellanies: documentary evidence, coloured edges and historical catalogues in MEI.
Sessione 3
Paolo Sachet (Università della Svizzera Italiana), Exploiting Antiquarian Sale Catalogues: Blueprint for the Study of Sixteenth-Century Books on Blue Paper.
Francesca Tancini (University of Bologna), New sources for dating illustrated Victorian popular books: illustrators’ diaries, printers’ ledgers, woodblocks and drawings.
Laura Carnelos (CERL), The study of rare popular books through PATRIMONiT: a combined methodological approach.
Richard Sharpe (University of Oxford), A hidden collection of Irish manuscripts.
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Sei progetti internazionali presentati da Toby Burrows (University of Western Australia and of Oxford); Ilaria Andreoli (CNRS-ITEM, Paris; Fondazione Giorgio Cini, Venice) e Ilenia Maschietto (Giorgio Cini Foundation, Venice); Veronika Girininkaitė (University Library of Vilnius); William Stoneman (Houghton Library, Harvard); Helwi Blom, Rindert Jagersma, Juliette Reboul (Radboud University, The Netherlands); and Sofie Arneberg (National Library of Norway).
Altri cinque poster saranno presentati nella Dickens room da Irène Fabry-Tehranchi (British Library), Simona Inserra, Marco Palma and their group (Catania University), Cristiana Iommi (Biblioteca civica Romolo Spezioli di Fermo); Rosa Parlavecchia (Calabria e Salerno Universities); Christian Scheidegger (Zentralbibliothek Zürich); Sonja Svoljšak and Urša Kocjan (National and University Library’s Early Prints Collection, Ljubljana).
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martedì 19 settembre 2017
Convegno internazionale 'Verga e gli altri: la biblioteca, i presupposti, la ricezione"
Nei giorni 27-29 settembre 2017 si terrà a Catania il Convegno internazionale dedicato a Verga e alla sua biblioteca, ai suoi amici e alla ricezione che delle sue opere si ebbe in Europa.
Le tre giornate sono ricche di interventi interessanti, non mancate!
Sul sito del DISUM potete visionare e scaricare la locandina e la brochure completa dell'evento.
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martedì 5 settembre 2017
La biblioteca di Federico De Roberto, edizioni AIB 2017
Non di soli incunaboli mi occupo!
Catalogare è una delle mie passioni, insieme a quelle della conservazione e del restauro dei libri (e del servizio a chi cerca informazioni e materiali).
Catalogare significa rendere disponibile un patrimonio talvolta rimasto sconosciuto e nascosto, rendere noti autori e titoli di una raccolta e, in questo caso, come scoprirete leggendo i primi capitoli del libro, anche qualcosa di più.
Nel caso in questione, La biblioteca di Federico De Roberto, si tratta di una monografia suddivisa in tre capitoli, il terzo dei quali costituisce catalogo della biblioteca dello scrittore catanese, con la registrazione di 2487 edizioni arricchita dalle note di esemplare per ciascuno degli esemplari contenuti nella raccolta.
La specificità del sistema di catalogazione adottato consiste proprio nel rendere noti gli elementi peculiari presenti in ogni esemplare, dalle note di possesso alle caratteristiche delle legature, dai segni a margine al colore dei lapis adottati per sottolineature e appunti e molte altre cose.
Il libro, per chi fosse interessato, è stato pubblicato dall'AIB, Associazione Italiana Biblioteche, ed è appena uscito; sarà presto in vendita nel negozio AIB e nelle librerie, nonchè, si spera, presto disponibile nelle biblioteche!
Catalogare è una delle mie passioni, insieme a quelle della conservazione e del restauro dei libri (e del servizio a chi cerca informazioni e materiali).
Catalogare significa rendere disponibile un patrimonio talvolta rimasto sconosciuto e nascosto, rendere noti autori e titoli di una raccolta e, in questo caso, come scoprirete leggendo i primi capitoli del libro, anche qualcosa di più.
Nel caso in questione, La biblioteca di Federico De Roberto, si tratta di una monografia suddivisa in tre capitoli, il terzo dei quali costituisce catalogo della biblioteca dello scrittore catanese, con la registrazione di 2487 edizioni arricchita dalle note di esemplare per ciascuno degli esemplari contenuti nella raccolta.
La specificità del sistema di catalogazione adottato consiste proprio nel rendere noti gli elementi peculiari presenti in ogni esemplare, dalle note di possesso alle caratteristiche delle legature, dai segni a margine al colore dei lapis adottati per sottolineature e appunti e molte altre cose.
Il libro, per chi fosse interessato, è stato pubblicato dall'AIB, Associazione Italiana Biblioteche, ed è appena uscito; sarà presto in vendita nel negozio AIB e nelle librerie, nonchè, si spera, presto disponibile nelle biblioteche!
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lunedì 17 luglio 2017
Di un viaggio a Oxford, per catalogare gli incunaboli in MEI
Recentemente sono stata a Oxford, ospite del Lincoln College per partecipare alla Summer School History of libraries, finalizzata all'acquisizione di competenze per il trasferimento dei dati copy-specific degli incunaboli all'interno della banca dati MEI che dialoga con ISTC, da cui recupera i dati relativi alle edizioni dei libri del XV secolo.
Presto i dati dei nostri incunaboli catanesi confluiranno nella banca dati consentendo, in questo modo, a utenti di tutto il mondo, di fare ricerche per individuare caratteristiche della produzione, della legatura, informazioni sui possessori e sui viaggi che gli incunaboli hanno fatto, nello spazio e nel tempo, dal momento della loro pubblicazione sino a quando sono approdati alle Biblioteche riunite Civica e Ursino Recupero di Catania.
Presto i dati dei nostri incunaboli catanesi confluiranno nella banca dati consentendo, in questo modo, a utenti di tutto il mondo, di fare ricerche per individuare caratteristiche della produzione, della legatura, informazioni sui possessori e sui viaggi che gli incunaboli hanno fatto, nello spazio e nel tempo, dal momento della loro pubblicazione sino a quando sono approdati alle Biblioteche riunite Civica e Ursino Recupero di Catania.
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mercoledì 10 maggio 2017
Al via il progetto di crowdfunding per la pubblicazione del catalogo degli incunaboli conservati a Catania
Descrivere un incunabolo, il prodotto della stampa manuale dalla metà
del XV secolo al 31 dicembre 1500, non è un'operazione molto semplice.
Si sta procedendo, a Catania, alla descrizione del fondo di incunaboli delle Biblioteche riunite "Civica e A. Ursino Recupero" e si sta approntando un catalogo a stampa dei 130 incunaboli in essa conservati.
La specificità di questo catalogo è data dalla descrizione accurata degli esemplari, attraverso il rilevamento e la registrazione delle attestazioni d'uso (ex libris, maniculae, note a margine, prove di penna, caratteristiche delle legature, peculiarità connesse allo stato di conservazione e a interventi di restauro occorsi nel tempo), oggi importanti per acquisire quanti più elementi possibile per la ricostruzione della storia non editoriale dei manufatti librari; i dati editoriali, naturalmente anch'essi presenti nelle schede del catalogo, sono, tranne rarissime eccezioni, già noti e registrati in ISTC, GW e in altri repertori internazionali noti alla comunità scientifica.
Il progetto di catalogazione degli incunaboli conservati nelle biblioteche catanesi si lega idealmente al suo predecessore, Incunaboli a Siracusa di L. Catalano, R. C. Giordano, M. Palma, A. Scala, M. Scialabba, S. Terranova, R. Tripoli (Roma 2015), di cui condivide in pieno le linee guida e l'impostazione metodologica, e sarà pubblicato entro il 2017 dall'editore Viella all'interno della collana Scritture e libri del medioevo diretta da Marco Palma. Il volume sarà il primo di una serie di tre volumi dedicati alla descrizione degli esemplari delle biblioteche di Catania e della sua area metropolitana.
È un lavoro che il dipartimento di Scienze umanistiche dell’Ateneo catanese sta portando avanti grazie alla collaborazione di Simona Inserra (Università di Catania) con Marco Palma (Università di Cassino) e alla fondamentale partecipazione di Francesca Aiello, Corrado Di Mauro, Marianna Formica, Irene Marullo, Rosaria Saraniti e della direttrice delle Biblioteche riunite Rita Angela Carbonaro.
Si sta procedendo, a Catania, alla descrizione del fondo di incunaboli delle Biblioteche riunite "Civica e A. Ursino Recupero" e si sta approntando un catalogo a stampa dei 130 incunaboli in essa conservati.
La specificità di questo catalogo è data dalla descrizione accurata degli esemplari, attraverso il rilevamento e la registrazione delle attestazioni d'uso (ex libris, maniculae, note a margine, prove di penna, caratteristiche delle legature, peculiarità connesse allo stato di conservazione e a interventi di restauro occorsi nel tempo), oggi importanti per acquisire quanti più elementi possibile per la ricostruzione della storia non editoriale dei manufatti librari; i dati editoriali, naturalmente anch'essi presenti nelle schede del catalogo, sono, tranne rarissime eccezioni, già noti e registrati in ISTC, GW e in altri repertori internazionali noti alla comunità scientifica.
Il progetto di catalogazione degli incunaboli conservati nelle biblioteche catanesi si lega idealmente al suo predecessore, Incunaboli a Siracusa di L. Catalano, R. C. Giordano, M. Palma, A. Scala, M. Scialabba, S. Terranova, R. Tripoli (Roma 2015), di cui condivide in pieno le linee guida e l'impostazione metodologica, e sarà pubblicato entro il 2017 dall'editore Viella all'interno della collana Scritture e libri del medioevo diretta da Marco Palma. Il volume sarà il primo di una serie di tre volumi dedicati alla descrizione degli esemplari delle biblioteche di Catania e della sua area metropolitana.
È un lavoro che il dipartimento di Scienze umanistiche dell’Ateneo catanese sta portando avanti grazie alla collaborazione di Simona Inserra (Università di Catania) con Marco Palma (Università di Cassino) e alla fondamentale partecipazione di Francesca Aiello, Corrado Di Mauro, Marianna Formica, Irene Marullo, Rosaria Saraniti e della direttrice delle Biblioteche riunite Rita Angela Carbonaro.
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